Come quando vuoi dire un sacco di cose tutte insieme e non sai come fare.
Insomma, più o meno così:
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E’ uscita un bel po’ di musica in questi ultimissimi mesi, roba della quale parleremo insieme di qui a breve (Shannon Wright, Editors, Built to spill, Black heart procession, Soulsavers, David Gray…) ma per me è uscito soprattutto Backspacer, il ritorno dei Pearl Jam.
Li ho visti a Londra a metà agosto, e parleremo anche di quello.
E poi è uscito il disco. Bello. Anche se.
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Prevenire è meglio che curare: la ABC ha lanciato Flashforward, un nuovo serial che “dovrebbe” prendere il posto di Lost, sia nel loro palinsesto che nel cuore di milioni di appassionati.
L’idea dietro il soggetto è di una genialità assoluta, ma se tutte le puntate sono come il pilota, al limite potrebbe prendere il posto di qualche cartone animato sfigato.
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E sempre a proposito di Lost, che non se ne parla mai abbastanza, l'inarrivabile Michael Emerson ce l’ha fatta ed ha finalmente vinto, al quarto tentativo, l’Emmy per il suo Benjamin Linus. Strameritato. Anzi pure di più.
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Bruce Springsteen ha compiuto 60 anni, e il giorno dopo io ne ho fatti 34.
Ma questi due numeri potrebbero essere invertiti e nessuno se ne accorgerebbe.
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2009 ricco di illustri dipartite; a settembre è toccato a Patrick Swayze, che io ricordo soprattutto per Point Break. Anche se ho le vhs di Dirty Dancing e di Ghost, e me ne vanto.
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Roman Polanski è stato tratto in arresto per quella pruriginosa storia di fine anni ’70 che la giustizia si continua a portare dietro in maniera inopinabile.
Come ha scritto il brillante Claudio: ”Un eterno inquilino in fuga a cui sembra essergli stata negata la pace interiore sin dall'infanzia”.
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Ricominciata a piè sospinto la nuova stagione cinematografica: Allen (ottimo) che torna a NY, Raimi (ottimo pure lui) che torna all’horror.
Ma il fenomeno del momento è District 9, geniale ed irresistibile.
In attesa di Tarantino, Up, Michael Mann, Scorsese, Burton, Peter Jackson, Avatar, e un sacco di altra roba.
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Mancano meno di 3 mesi alla fine degli anni ’00 e si traggono i primi bilanci, e secondo Pitchfork (cioè, ripeto, Pitchfork, mica Donna Moderna) Kid A è il miglior disco del decennio, e non solo in ambito rock.
Come scoprire l’acqua calda, ma ha sempre un “non so che” di consolatorio il fatto che gente più autorevole di te la pensi come te.
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Sempre a proposito della band di cui sopra, il neo quarantunenne Thom Yorke sta suonando in giro con la sua nuova band.
C’è Flea al basso. Flea!
Vedere e ballare: right now!
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L’ultimo dei dieci punti lo possono comprendere solo gli autoctoni che dividono con me la città di residenza: ragazzi, ce l’abbiamo. E’ tutto nostro. Finalmente. Ed è fantastico.







