Dagli anni 90 ad oggi
Accade anche con il nuovo capolavoro di Lynch, Cuore Selvaggio.
Gli negano la statuetta anche nel ’93 per L’età dell’innocenza, dopo le tante delusioni del passato (Toro Scatenato, Taxi Driver, Goodfellas…) e quelle che avrebbe ancora dovuto sopportare nel futuro.
In ogni dove fiorisce la pulp culture, Tarantino è il nuovo profeta.
All’Academy non gliene frega niente: meglio l’ottimismo tutto stelle e strisce di Forrest Gump (premio per film, attore e regista…).
Tra gli esclusi (anche dalle nominations) un commovente Johnny Depp per Ed Wood, una delle sue più intense prove.
Ma né il film né il suo autore ottengono le nomination: William Wallace (Braveheart) ricorda a tutti che è meglio una mazza ferrata sul cranio che un utilizzo improprio di una penna stilografica.
Film: Shakespeare in love (opera imbarazzante e per fortuna già dimenticata) si impone su La sottile linea rossa e The truman show.
Regista: Spielberg porta a casa il suo secondo Oscar personale (Saving private Ryan). A rimetterci i due registi dei due film sopra citati (Malick e Weir).
Attore: Vince Roberto Benigni….! Pazzesco… Tutti erano meglio (Tom Hanks in Saving Private Ryan, Ian McKellen in Gods and Monsters, Nick Nolte in Affliction, Edward Norton in American History X). Senza contare il fatto che a Jim Carrey manco la nomination gli hanno dato…
Denzel Washington vince per Training day battendo Russell Crowe nella miglior prova della sua carriera (A beautiful mind).
A questo punto datelo anche a Ricky Memphis per Distretto di polizia!
Chicago (Chicagoooooo, porca troia!) ha l’ardire di battere:
Gangs of New York, The hours, Il pianista, Lontano dal paradiso, La 25°ora, Le due torri, L’uomo che non c’era (a proposito, Billy Bob Thornton, praticamente perfetto, non è nemmeno candidato)...
1990
Come da copione, i film più belli vengono premiati a Cannes ma ignorati dall’Academy.Accade anche con il nuovo capolavoro di Lynch, Cuore Selvaggio.
1993
Scorsese è il più importante cineasta vivente, ma evidentemente quello che fa non è abbastanza.Gli negano la statuetta anche nel ’93 per L’età dell’innocenza, dopo le tante delusioni del passato (Toro Scatenato, Taxi Driver, Goodfellas…) e quelle che avrebbe ancora dovuto sopportare nel futuro.
1994
Pulp fiction trionfa a Cannes, diventa un caso ed un fenomeno sociale.In ogni dove fiorisce la pulp culture, Tarantino è il nuovo profeta.
All’Academy non gliene frega niente: meglio l’ottimismo tutto stelle e strisce di Forrest Gump (premio per film, attore e regista…).
Tra gli esclusi (anche dalle nominations) un commovente Johnny Depp per Ed Wood, una delle sue più intense prove.
1995
Col senno di poi, Casinò è il miglior film di Scorsese da 11 anni a questa parte, ma anche all’uscita fu salutato da sperticati elogi (e ci credo!).Ma né il film né il suo autore ottengono le nomination: William Wallace (Braveheart) ricorda a tutti che è meglio una mazza ferrata sul cranio che un utilizzo improprio di una penna stilografica.
1998
Premiazione davvero sconvolgente (ancora ricordo la diretta su Canale5)…Film: Shakespeare in love (opera imbarazzante e per fortuna già dimenticata) si impone su La sottile linea rossa e The truman show.
Regista: Spielberg porta a casa il suo secondo Oscar personale (Saving private Ryan). A rimetterci i due registi dei due film sopra citati (Malick e Weir).
Attore: Vince Roberto Benigni….! Pazzesco… Tutti erano meglio (Tom Hanks in Saving Private Ryan, Ian McKellen in Gods and Monsters, Nick Nolte in Affliction, Edward Norton in American History X). Senza contare il fatto che a Jim Carrey manco la nomination gli hanno dato…
2001
Halle Berry vince nell’anno di Nicole Kidman (The others, Moulin Rouge).Denzel Washington vince per Training day battendo Russell Crowe nella miglior prova della sua carriera (A beautiful mind).
A questo punto datelo anche a Ricky Memphis per Distretto di polizia!
2002
Incredibile…Chicago (Chicagoooooo, porca troia!) ha l’ardire di battere:
Gangs of New York, The hours, Il pianista, Lontano dal paradiso, La 25°ora, Le due torri, L’uomo che non c’era (a proposito, Billy Bob Thornton, praticamente perfetto, non è nemmeno candidato)...







