mercoledì, 08 marzo 2006
“Se ridi, tutto il mondo riderà con te; se piangi, piangerai da solo...”

MR. VENDETTA
(2002)

OLDBOY (2003)
LADY VENDETTA (2005)



L’alba sorge a Oriente; Park Chan-wook è il nuovo profeta.
Due verità ineffabili, a mio modo di vedere.
Lo so, arrivo in terribile ritardo a parlare di Oldboy (sul web non ci sono precedenti di una simile copertura mediatica rivolta ad un’opera cinematografica) ma volevo aspettare di gustarmi anche il capitolo finale della “trilogia sulla vendetta” per poter accodare anche le mie parole al fiume di lettere spese in questi due anni.
Due anni perché la distribuzione di Oldboy è arrivata da queste parti solo dopo il trionfo a Cannes e questo ha convinto la LuckyRed (sia lodata!) a recuperare anche il primo capitolo, Mr.Vendetta, per farlo uscire in dvd.
Fortunatamente è una saga solo concettuale e quindi i tre film sono indipendenti tra loro.

Tuttavia, queste poche righe non vogliono essere una recensione dei tre capolavori ma solo un caloroso tentativo di invitare alla visione chi ancora non ne abbia avuto modo.
Per vari motivi.

Perché una narrazione ipercinetica ma allo stesso tempo “zen” come questa è sconvolgente;
Perché gli attori sono tutti bravissimi, in particolar modo l’indimenticabile Choi Min-Sik e la bellissima Lee Yeong-ae;
Perché è Cinema fatto col cuore e con passione; ricco di umanità e commovente partecipazione;
Perché c’è una dose di violenza estrema mai vista prima però niente è gratuito.. e le metafore e i significati reconditi sono suffragati da un impianto solido come il marmo;
Perché è una perfetta comunione tra l’Oriente e l’Occidente, col risultato di trovarsi fra le mani un qualcosa di assolutamente unico;
Perché è uno stupefacente e mirabile esempio di come fare tre film assolutamente diversi ma basati su un unico concetto di fondo;
Perché c’è una veemenza stilistica ed una furia estetica che non si fanno mai maniera;
Perché Park è un genio e riesce a tenere sotto controllo ogni inquadratura; e soprattutto sa rendere incredibilmente affascinante la solitaria disperazione dei protagonisti;
Perché la caratura tecnica è ai massimi livelli e non c’è una scena superflua, mai;
Perché ogni fotogramma ha un taglio da Maestro, girato con perizia assoluta e folli intuizioni (visive e di concetto);
Perché sarebbero da rivedere almeno 30 volte per poter apprezzare in pieno tutte le scelte registiche;
Perché siamo di fronte ad un Autore;
Perché la trilogia (ma soprattutto il secondo film) ha avuto un impatto feroce sulla cinematografia contemporanea ed è inammissibile ignorarla;
Perché ci sono mille altri motivi dei quali potremmo discutere insieme.


Per chi li ha visti: sapete quello che sto dicendo.
Per chi non li ha visti: preparatevi a farvi passare sopra da un treno.
postato da: countryfeedback alle ore 22:17 | commenti (23)
Commenti
#1    08 Marzo 2006 - 22:42
 
Scrivo al volo le mie prime impressioni su questo post, e te ne prometto altri...sebbene accecato dal sonno, non posso sottolineare l'entusiasmo per questa strepitosa "trilogia"... assolutamente da non perdere: un amaro, estremo e sensuale ritratto di un'idea alta di cinema, un' inusuale veemenza stilistica che sembra racchiudere un'idea di mondo e di vita, da cui con l'intelletto sfuggiamo continuamente,ma che con l'istinto non possiamo fare a meno di inseguire.
3 capolavori? 2 capolavori? 1 capolavoro?... IMPERDIBILI!
Jim Stark.
utente anonimo

#2    09 Marzo 2006 - 11:34
 
Ripeto ovviamente quello che ho già detto altre volte: NON PERDETEVI I FILMS DI PARK!
Hai detto tutto ciò che c'era da dire. Spero si convincano tutti a trovare questi films. Io ho già recuperato Lady Vendetta... grande, grande, grande.
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#3    09 Marzo 2006 - 12:09
 
Ammetto la mia mancanza.
Ma provvederò al più presto...e tornerò a commentare con cognizione di causa.
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#4    09 Marzo 2006 - 14:04
 
Ricordo la sera che mi venne proposto di guardare Old Boy...non la presi bene, visto che non amo particolarmente il cinema "occhi a mandorla"...e devo dire, a distanza di tempo, che sono stata una mirabile mentecatta!

crudeltà, ferocia, rabbia, furia,forza
intensità....e amore!

Grazie per avermelo portato in casa quella sera...

utente anonimo

#5    09 Marzo 2006 - 14:05
 
...dimenticavo

Supergina
utente anonimo

#6    09 Marzo 2006 - 22:35
 
Detto di Old boy, la seittimana scorsa ho visto Mr Vendetta. Mamma mia, tremendo. Non ha mezze misure, il Park. Tutto all'estremo, sia il truce che il melodramma.
E appena posso mi vedo Lady Vendetta, già recuperato.

Quest'uomo è un genio
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#7    10 Marzo 2006 - 09:02
 
Jim Stark: Sì, assolutamente imperdibili tutti. Inutile dirti che sottoscrivo alla grande la tua mini-recensione.

sarak: Dovremmo organizzarci per fare propaganda a Park...! Purtroppo è sempre più difficile sensibilizzare; per fortuna ci sono tante altre fonti (quelle importanti, per intenderci) che cercano di sponsorizzare il coreano.
Ma ho paura che non basti e, a meno che di un trasferimento hollywoodiano del nostro (a mò di Ang Lee), temo che possa restare, alla lunga, nel limbo degli autori di culto.

babylon78: Spero che il post abbia fomentato ancora di più l'attesa; cmq faresti ancora in tempo a recuperare per vederti Sympathy for Lady Vengeance al cinema: l'opera di Park è ormai imprescindibile.

Supergina: E' stato un piacere assoluto vederlo con te; Hai poi citato una componente fodamentale della Trilogia: l'amore.
Quello che sta dietro e che muove tutti i fili: qui essenziale come non mai.

pinuxbussu: Eheheheh! Tutto all'estremo esatto; anche Lady Vendetta è così, ma...
Lunga vita a Park Chan-wook.
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#8    10 Marzo 2006 - 12:09
 
Ieri sono andato a vedere Syriana.Accidenti!Un film complesso,non facilissimo..Attori eccellenti,compreso il buon Giorgione Clooney,che ci ha vinto l'oscar.Il film e' tratto dal libro "La disfatta della Cia" di Robert Baer, ex agente segreto.Il regista gaghan propone una mappa -inquietante,ma gia' si sapeva-della situazione intricatissima che coinvolge petrolieri,politica,servizi segreti,banchieri,sceicchi,religione,
disperazione,aldila',carriera,guerra,
pace,democrazia,diritti umani,lavoro,ayatollah,corruzione,etc,etc..
Il tutto con uno stile che-nonostante il puzzle praticamente indecifrabile-incolla lo spettatore Hamletus allo schermo senza che la tensione venga mai meno.Andateci-belli freschi- e con un po' di preparazione sul tema.
Park?Ancora non ho visto la trilogia-un po' stanco a dire il vero del tema "Vendetta" nei film orientali- Ma dai giudizi che leggo dovro' senz'altro ricredermi!saluti a tutti
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#9    17 Marzo 2006 - 16:16
 
so quello che dici
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#10    16 Ottobre 2006 - 15:49
 
Bellissimo "Oldboy", Park Chan-Wook è veramente un regista geniale...non ho ancora visto gli altri 2...ma farò presto ammenda!:)
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#11    16 Ottobre 2006 - 22:16
 
Park è meraviglioso.
Fammi sapere le tue impressioni dopo aver visto 1° e 3°... per certi versi anche più spiazzanti.
Il Cinema del nuovo millennio abita qui.
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#12    17 Ottobre 2006 - 10:50
 
Non mancherò...ogni tanto fa piacere scoprire qualche autore di vero talento.
E Park ne ha da fare media con tanti ben più modesti "colleghi".
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#13    03 Gennaio 2007 - 12:01
 
Mi accingo a scrivere finalmente con cognizione di causa.
Grazie di avermi 'passato' questa trilogia, che è stata l'esperienza cinematografica più intensa dell'appena passato 2006!

Io mi oriento su lidi leggermente diversi dalla critica tradizionale e dalla maggioranza del pubblico: per me il capolavoro assoluto è 'Lady Vendetta', seguito da 'Mr. Vendetta', per chiudere con 'Oldboy'.
E' una decisione che ho preso subito, ma col tempo non ho fatto che confermare questa impressione.
Non è per fare il fico, figuriamoci, ci sono delle motivazioni sotto.

'Oldboy' è comunque un monumento, un film perfetto con un protagonista che avrebbe meritato, per quell'interpretazione, almeno un paio d'oscar. Visivamente è geniale, tecnicamente è ineccepibile, immerso nelle suggestioni orientali ma con un occhio alle contaminazioni americane, qualcosa che anche i registi più esperti e virtuosi in occidente si sognano. I motivi della mia terza posizione risiedono esclusivamente nella sceneggiatura. Delle tre storie proposte da Park, quella di 'Oldboy' è di certo la più usuale, quella più sentita. Certo, la vendetta e il piano che c'è ,in questo caso, è davvero potente, perverso, ma comunque non si distacca dagli stilemi classici. Ribadisco che non sto parlando di difetti, figuriamoci. Solo che quando ho visto 'Mr. Vendetta', la mia attenzione, la mia sete, la mia dipendenza dalla storia proposta, era a livelli altissimi! Basterebbe, a fine film, guardare il dvd e leggersi il titolo: 'Mr. Vendetta'. Bene. Chi è 'Mr. Vendetta'? Per metà pellicola sai di chi sta parlando Park, è chiaro, e sei con lui, nonostante tutto. Poi la spirale di violenza esplode, la situazione precipita, e c'è un momento, un momento ben preciso, in cui 'Mr. Vendetta 1' passa la aplla al '2'. Chi è ora? Probabilmente entrambi! E non si tratta di un giochetto messo su per confondere le idee, si tratta del modo nel quale il regista, a livello ETICO, giustifica tutta la violenza, inaudita, cruda, disturbante, che c'è nello scehrmo! Capito che intendo? E' qui che risiede il genio di Park: usa tutto! Le sue idee di sceneggiatura diventano un mezzo per veicolare anche il messaggio (o se volete il tema), non solo per far andare avanti la storia!
Stesso discorso dicasi per 'Lady Vendetta'.
Lo metto sopra gli altri per i motivi che ho appena elencato più:
1. Un'altra interpretazione che meriterebbe una manciata d'oscar su due piedi.
2. La violenza che, pur inaccettabile a volte, riesce ad essere sublimata, diventa quasi mentale, simbolica, distruggendoti ancora di più, se possibile, lasciandoti una scia lunga giorni, settimane, mesi.
3. La tecnica. Il modo di muovere la macchina da presa. L'uso delle immagini evocative. I flash-back. Tutto è arrivato ad un livello di perfezione inaudita.

Prescindere da questi film oggi è un peccato di presunzione per qualsiasi persona che di predica 'cinefila'.
Aspettiamo Park al varco dunque....certo, le aspettative sono così alte che sarà difficilissimo per lui non affondare.
Ma con un'eredità del genere alle spalle non si può che essere fiduciosi no?
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#14    03 Gennaio 2007 - 12:51
 
Il mio capolavoro è Mr. Vendetta, tra l'altro è il primo ed è perfetto!!!

Chi dice di amare il Cinema e snobba l'Oriente o ha verso di esso pregiudizi senza cognizione, in realtà non è un vero e puro amante... ma uno che si riempie la bocca.
Chi ama è per forza vorace ed assetato e non si priva di nulla che riguardi la sua musa... ergo...
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#15    03 Gennaio 2007 - 23:15
 
babylon78: Che dire? Forse è il tuo miglior commento (a livello di esposizione di concetti e dialettica comunicativa) che hai mai scritto su questo blog.
Così, su due piedi.
E ovviamente sono felice che arrivi proprio ad onorare la Trilogia sulla quale (lo so) tanto ti ho sfasciato le palle!
E' assolutamente inappellabile quello che scrivi, condivido ogni riga (a parte il discorso sulla presunta "prevedibilità" di Oldboy...che è quello che invece mi ha lasciato più spiazzato proprio a livello di "storia") e di certo la tua recensione tematica può avere un valore assoluto.
Quindi ti ringrazio.
Venendo ai dettagli:
MR. VENDETTA: Effettivamente la cosa più geniale è proprio il titolo, o meglio il significato che esso può avere... Crudo all'inverosimile è però anche una parabola che ci tocca assai da vicino (a questo proposito è ancora più emblematico il titolo originale... quel "SYMPATHY FOR..." che tutto dice) e non risparmia per questo niente e nessuno... una cosa che in Occidente se la sognano tutti (e dico TUTTI).
OLDBOY: Il film più geniale del decennio secondo me, quindi forse siamo in leggero disaccordo... So che non ti fai influenzare ma l'hype mediatico è stato molto forte; cmq le tue motivazioni sono chiarissime e molto bene argomentate.
LADY VENDETTA: Ho avuto il piacere di rivederlo insieme a te, e devo dire che mi ha colpito molto più della prima volta; per alcuni punti di vista è anche il mio preferito... di certo quello che mi fa "più male".
Concludendo, la frase più simbolica del tuo scritto è: "E' qui che risiede il genio di Park: usa tutto"... una definizione azzecatissima, utile per far capire la cifra stilistica del Nostro.
Lo aspettiamo al varco col nuovo film che uscirà quest'anno, titolo provvisorio:"I'm a Cyborg, But That's OK"; geniale ma forse già troppo "americano"...
Per chiudere: c'è voluto un pò per questo tuo commento (10 mesi dal post :-)) ma ne è valsa la pena!

sarak: Sottoscrivo con forza la tua puntualizzazione, che è anche una perfetta metafora dell'amore per il Cinema.
Nell'appena trascorso 2006 ho visto circa 30 film orientali ed è stata una continua gioia per gli occhi e la mente.
Su questo blog ci saranno anche altri post a tema sui registi più importanti del Sol Levante.
Dopo Park, che è stato l'apripista, ho già pronti quelli per Kim e Kitano; poi toccherà a Wong, Ymou, Woo.
Infine i classici: Mizoguchi, Kurosawa, Ozu.
East is east!
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#16    04 Gennaio 2007 - 12:07
 
Avrò una parola per tutti ma soprattutto mi sperticherò per Beat Takeshi, che è il mio regista preferito di questi ultimi anni. Non sbaglia una virgola.
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#17    04 Gennaio 2007 - 19:36
 
sarak: Si si, sono già pronto per essere sommerso dai tuoi commenti su Beat...
Piuttosto, sono stato indeciso fino all'ultimo sui 3 film scelti per il post... ma alla fine ho pescato i più prevedibili ;-)
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#18    18 Marzo 2007 - 18:10
 
Nessuno ha visto "Three extremes"? A mio avviso, uno dei migliori prodotti orrorifici di sempre, arrivati dall'estremo Oriente: tre episodi un po' sullo stile "Ai confini della realtà", uno dei quali è proprio di Park (un altro è di Miike, altro regista davvero interessantissimo, dopo una quindicina di film visti -tra alti e bassi-), il migliore indubbiamente dei tre! Anche in questo mediometraggio conferma un talento visivo ed espressivo, soprattutto nella sfera "violenta" (violenta in senso lato, sia fisicamente che emotivamente), davvero senza pari!
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#19    19 Marzo 2007 - 11:21
 
mercuzio78: Io non l'ho visto, ma sono curiosissimo di recuperarlo!
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#20    10 Maggio 2007 - 23:36
 
Essendoci un post ad hoc, non resisto alla tentazione... Ho appena visto "I'm a cyborg but that's ok" e, a mio avviso, conferma il talento eclettico di Park: riesce a fare tabula rasa del retaggio della sua precedente trilogia e della violenza che pervade tutti i suoi precedenti lavori e a generare un nuovo mondo, completamente folle, in cui ambienta una delle più bizzarre storie d'amore che io abbia mai visto (seconda probabilmente solo a "Se mi lasci ti cancello", film col quale condivide anche lo stravolgimento dei piani narrativi). Visto che si vocifera già che non arriverà mai Italia (se non forse in dvd), è legittimo interrogarsi sui canoni che guidano le scelte dei distributori nostrani: perché importano sacchi e sacchi di chilometri di celluloide inutile e non prendono neppure in considerazione piccoli capolavori come "Save the green planet" di Jang (che non è arrivato neppure in dvd, scandaloso!!!) o quest'ultimo film di Park?
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#21    11 Maggio 2007 - 18:40
 
mercuzio78: Grazie del contributo in anteprima.
Che dire se non che bramo con avidità il passaggio del nuovo Park? (anche in dvd, tanto cmq così vidi La Trilogia...)
Magari ci penserà Occhipinti...

Inoltre, quello che scrivi sulla sua capacità di "autoresettarsi" mi fomenta ancora di più: a priori ciò che dici conferma lo straordinario talento del coreano...
Lunga vita a Chan-wook.

Sulle scelte dei distributori italiani meglio calare un velo pietoso...
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#22    18 Marzo 2008 - 14:22
 
bellissimo post!
Park è un genio!
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#23    18 Marzo 2008 - 22:54
 
ClaudioCasaz: Ti ringrazio! Ed ovviamente anch'io la penso così!

Questo post è cmq davvero incredibile... risorge dalle ceneri quasi periodicamente... quasi come un monito!
Ha avuto un iter assurdo:
Scritto nel Marzo del 2006, è stato poi ripescato e rimesso in gioco a:
- ottobre 2006
- gennaio 2007
- marzo 2007
- maggio 2007
- marzo 2008
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