domenica, 14 maggio 2006
Questo blog porta il nome di una canzone dei R.E.M..
I R.E.M. sono la mia band preferita.
Prima o poi sapevo che sarebbe arrivato il momento di parlarne, ma come spesso avviene, sono così tante le cose che diresti quando l’oggetto della discussione ti sta a cuore, che non sai da dove partire.
E così ho risolto con un trucco, una scorciatoia: scrivere due righe solo su un disco, quello che ha in copertina il monociglio di Bill Berry.

Comprai Lifes Rich Pageant diversi anni fa; mi piacque al primo ascolto… cosa che mi succede raramente (e quando succede, non è quasi mai un buon segno…), e soprattutto non facevo altro che pensare alla spontanea potenza di quei pezzi perfetti.
Composto ed eseguito in maniera impeccabile (se solo ci fosse stato anche Scott Litt alla consolle!) ed aperto da un incipit pazzesco (i 3 pezzi d’apertura sono tra le cose più dirompenti che io abbia mai ascoltato… certamente il miglior inizio di disco della loro carriera), Lifes trae la sua forza da un’irruenza giovanile già sorprendentemente mitigata da un elevatissimo grado di maturità: un equilibrio raggiunto al quarto disco (molto prima del grande salto nello star-system) apparentemente senza alcuna fatica.
Ascoltando e riascoltando queste 12 perle non si può non pensare all’integrità artistica che da sempre ha marchiato a fuoco l'opera di Bill Berry, Peter Buck, Mike Mills e Michael Stipe: le note che ascoltiamo qui sono le stesse (da un punto di vista concettuale e di approccio) a quelle registrate negli anni ’90, quelli del successo planetario; esempio perfetto, forse il migliore, di un adeguamento del mondo circostante ad una realtà ben specifica e non viceversa.

Mai un momento di stanca: dal semplicissimo quanto indelebile riff di apertura di Begin the begin (la migliore da loro composta in tutto il decennio, per chi scrive) agli struggenti incroci vocali di Fall on me (la vetta emozionale del disco), passando per la litania drammatica e ipnotica di Swan Swan H ai ritmi incalzanti e frenetici di I believe.
E poi la corsa senza freni di These days (che gioiello!), il delirio gitano (e geniale) di Underneath the bunker, l’impeccabile struttura armonica di What if we give it away?, lo spassoso rock ‘n roll di Superman...

Una band al suo meglio, un affiatamento che ha del miracoloso; nonostante l’esplosivo esordio di Murmur (1983) e la commovente sequela di capolavori di Automatic for the people (1992), è qui che giace la summa della cifra artistica dei R.E.M..
Una carriera costellata di dischi enormi; un ruolo fondamentale nell’evoluzione del rapporto artista-industria (band indie che firma per una major, garage-rock che entra nelle case, incommensurabile terreno di semina per tanti e tanti gruppi a venire); un posto di diritto nella storia del rock.
E’ questo è il loro massimo:
Lifes rich pageant, 1986.


LifesRichPCover























postato da: countryfeedback alle ore 00:47 | commenti (24)
Commenti
#1    14 Maggio 2006 - 00:54
 
...ma se dovessi parlare solo col cuore, il mio preferito resta New adventures in hi-fi...
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#2    14 Maggio 2006 - 10:14
 
Purtroppo non sono mai riuscito a farmeli piacere i REM. Sarò strano io...
P R E S I D E N T E
utente anonimo

#3    14 Maggio 2006 - 10:18
 
P.S: ...come non sono mai riuscito ad ascoltare Springsteen, pur giudicandolo, a modo suo, un grandissimo. Sono grave?
utente anonimo

#4    14 Maggio 2006 - 13:43
 
PRESIDENTE: Eheheheh!! Ma anche le cose più vecchie non ti piacciono?
Springsteen: da sempre esistono due fazioni ben distinte, chi odia e chi ama il Boss; l'importante è rendersi conto di una realtà oggettiva, ovverosia il suo indubbio peso storico [a tal riguardo, secondo me, davanti a lui ci sono solo Elvis e Dylan - parlando di America].
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#5    15 Maggio 2006 - 03:25
 
Favolosi R.E.M. !!!!!
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#6    15 Maggio 2006 - 12:01
 
I Rem mi piacciono assai, ma per questioni personali ogni volta che li ascolto mi viene un magone insopportabile..Per quanto concerne il Boos prima di lui ci metterei non tanto Elvis o Dylan, ma piuttosto Woody Guthrie..
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#7    15 Maggio 2006 - 16:31
 
Tra le mie lacune più gravi : Rolling Stones , Bruce Springsteen , Pixies (li conosco poco poco) e REM , i rem mi piacciono tantissimo però purtroppo ho poca roba , solo il best of e revival...
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#8    15 Maggio 2006 - 22:21
 
ricordo che nel 1993, dopo l'esame delle medie, i miei mi regalarono il mio primo piccolo stereo. Beh il primo cd in assoluto che comperai fu OUT OF TIME, eh già, per via di Loosing my religion ovviamente. Non conosco la sterminata discografia dei REM, ma affettivamente, tra quelli che conosco, questo resta x me il più bello. Tra l'altro nell'album c'è una delle canzoni che adoro di piu' in assoluto, HALF A WORLD AWAY, pezzo di un'intimita' inimitabile.
Di nuovo tra voi Willy l'orbo
utente anonimo

#9    16 Maggio 2006 - 12:40
 
i rem sono un gruppo mitico... stipe era un grandissimo amico di cobain (i nirvana sono insieme ai clash e ai rancid il mio gruppo preferito)...
"Io e lui stavamo per registrare un demo. Era tutto pronto: il suo biglietto aereo, la prenotazione, una macchina all'aeroporto poi all'ultimo momento mi ha chiamato e mi ha detto "non posso venire".
(Stipe Da Newsweek, di Jeff Giles il 26 settembre 1994)
ecco... una delle cose che più avrei voluto ascoltare... la collaborazione cobain-stipe... che peccato!!!
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#10    16 Maggio 2006 - 13:52
 
sarak: yeah!

Hamletus: beh, il magone può essere attribuito alle cose un pò decadenti che scrissero all'inizio dei '90; se hai la possibilità sentiti le cose degli '80: energia allo stato puro!

The-Shout: ...e ti invidio una cifra! La goduria delle nuove scoperte è una cosa spettacolare...
Visto che parliamo di REM (e magari in altri post si parlerà anche di Bruce, Pixies, Stones), i 3 dischi che ti consiglio sono quelli che ho citato di sopra: LIFES RICH PAGEANT, MURMUR, AUTOMATIC FOR THE PEOPLE.
E magari pure NEW ADVENTURES IN HI-FI (che, ripeto, è il mio preferito!)
PS: Forse volevi dire REVEAL...

Willy l'orbo: Eheheheh!!
Ti accolgo alla grande poichè rechi teco il titolo di un pezzo favoloso, da brividi: Half a world away.
OUT OF TIME è un pezzo di storia, un gioiellino pop che restituì, in forma di fama e successo, tutte le fatiche di un decennio passato on the road.
Certo, si sono degli svarioni quà e là, ma come restare impassibili di fronte a LOSING MY RELIGION, LOW e....... COUNTRY FEEDBACK?!?

PrinceOfSerimia: Eh sì, un'amicizia estrinsecata spesso anche da Cobain che anelava la possibilità si riuscire a scrivere un album come AUTOMATIC FOR THE PEOPLE.
Chissà che collaborazione....
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#11    16 Maggio 2006 - 17:03
 
Non mi reputo un fan sfegatato dei R.E.M., anche se ne conosco tutta la discografia (e come potrebbe essere il contrario, stretto tra i due fuochi di Babylon78 e Countryfeedback!?!).
Certo la loro GRANDEZZA è innegabile, come il loro essere per natura (e non per semplice etichetta) rock.
Riguardo Lifes Rich Pageant, concordo innanzittutto su una cosa: mi stupisco sempre di quanto sia eccezionale la sua apertura.
Tra i dischi con il più bell'incipit che abbia mai ascoltato (io la butto lì, ma sarebbe curioso un post sui dischi con le migliori aperture...)
Lifes Rich Pageant è davvero un ottimo lavoro, spontaneo ed energico, ma se devo dire la mia, i due dischi dei R.E.M. che preferisco restano Monster ed Up.
Due dischi diversi, opposti, ma che in qualche modo mostrano lo spettro completo delle grandissime potenzialità di Stipe e soci.

Gianni
utente anonimo

#12    16 Maggio 2006 - 21:32
 
Non credo che saprò mai ringraziare countryfeedback in modo adeguato, non credo che ci sia stata scoperta migliore, non credo che riuscirò mai ad imparare ad amare una discografia intera in 2 mesi, colpita, tanto nel cuore quanto nella mente, dall' arroganza/stravaganza di Mr Stipe, dalle sonorità di Mr Buck, dalla vitalità di Mr Mills, dalla carica testosteronica di Mr Berry, dalla genialità di un gruppo, oramai arrivato alla soglia del loro 25° compleanno, che cattura la tua vita, la rapisce violentemente, entra e si stabilisce in una parte del tuo cuore, per sempre, appropriandosene.
Di parole ce ne vorrebbero veramente a fiumi, e quindi citerò tre momenti che mi accompagneranno per sempre:

- Ho rischiato l’ibernazione per loro;

- Ho fatto il più bel bagno di mezzanotte in compagnia della persona più importante della mia vita,
ascoltando “Nightswimming”;

- Ho visto il concerto più emozionante della mia esistenza;

Ci sono giorni, come oggi, nei quali vorresti distruggere tutto ciò che è intorno a te, perché
esausto, sfinito, terribilmente deluso…e in quelle sere, come questa, che prendi in mano la situazione, apri un lettore cd, butti dentro un loro capolavoro…e cominci a meravigliarti di quanto sia FAVOLOSA la vita, mentre nei timpani arriva forte la loro voce, una voce che ti urla di non mollare, perché loro non lo hanno fatto, mai, durante anni di panini e dormite dentro un piccolo camioncino, esausti e speranzosi…io non mollo e aspetto, insieme a Michael, Peter, Mike, Bill.

“When the day is long and the night, the night is yours alone,
when you're sure you've had enough of this life, well hang on.
Don't let yourself go, everybody cries and everybody hurts sometimes.

Sometimes everything is wrong. Now it's time to sing along.
When your day is night alone, (hold on, hold on)
if you feel like letting go, (hold...
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#13    17 Maggio 2006 - 00:26
 
Allora... per gli amanti dei R.E.M. andare sul sito di rbally per scaricare il LIVE ON WLIR (1984):

Hyena
Talk About the Passion
7 Chinese Bros.
So. Central Rain
Pretty Persuasian
Gardening at Night
9-9
Old Man Kinsey
Radio Free Europe
Little America
Burning Down
Pale Blue Eyes
1,000,000
Driver 8
So You Want To Be a Rock n' Roll Star
Carnival of Sorts

Buon download e buon ascolto!!!
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#14    17 Maggio 2006 - 08:06
 
ciao, grazie della visita, anche se ti trovi in disaccordo, fa piacere trovare un commento di qualcuno che di musica ne capisce qualcosa :).
non sono un amante dei REM, ma li stimo e trovo stipe un personaggio intrigante e soprattutto molto intelligente.
ciao
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#15    18 Maggio 2006 - 08:38
 
Gianni: Sì, in effetti sei bombardato a tutte le latitudini!
Citando Monster e Up hai indubbiamente tirato in ballo due estremi (anche se l'ultimo fa un pò storia a sè); per il post sui migliori intro...mmhh....m'hai fatto venì voglia...!

superginaaaa: Che dire.... sono immensamente felice per tutto quello che hai scritto, e non aggiungo altro...
E poi hai parlato di un aspetto fondamentale citando il testo di Everybody hurts...
Insomma, un commento da incorniciare! Si si!

sarak: Gracias!! Vado subito!

firequeen: Ti ringrazio assai queen! Stipe è innegabilmente brillante, intrigante e intelligente, e la cosa strepitosa è che continua a conservare il suo fascino anche da cinquantenne!
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#16    18 Maggio 2006 - 14:42
 
Ed eccomi qui, a commentare un post su una delle band che ha segnato la mia formazione alla MUSICA. Una band che con la sua storia e il suo modo di "vivere" la musica rimarrà eterna. Fondamentali, essenziali, innovativi ed anche nelle loro cadute sempre pregni del vero spirito del rock.
Riguardo Lifes Rich Pageant che dire... è uno dei loro apici, sebbene io gli preferisca Automatic For The People. Concordo con Gianni nel dire che L.R.P. ha un incipit straordinario e riesce poi a stupirti continuamente pur restando quasi sempre sulla stessa linea compositiva, un album che brilla anche per la sua immediatezza, spontaneità...e poi Michelino si supera. Che dire : MAGIC LISTENING.
Jim Stark.
utente anonimo

#17    18 Maggio 2006 - 16:22
 
country: su questo non c'è dubbio! la sua energia è imbarazzante per molti delle nuove autoproclamate rockstars :)
PS tra l'altro una delle mie foto preferite è proprio un suo ritratto fatto da Anton Corbjin. Stipe in questo mare scuro, b/n, appena mosso....se non la conosci corri a cercarla :)
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#18    18 Maggio 2006 - 16:28
 
PS pvt per te :)
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#19    18 Maggio 2006 - 18:00
 
Jim Stark: Oh Sè, ma te la ricordi l'avventura per andare a vederli ad Ancona?
Ahahahah!!!

firequeen: La foto che dici, se ho capito bene quello che intendi, è uno scatto del booklet interno di Automatic for the people... sì, molto suggestiva.
PS: Ti ho risposto.
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#20    20 Maggio 2006 - 00:46
 
Quasi ho paura ad iniziare a scrivere, perché devo commentare la mia band preferita....potrei tranquillamente scriverci un romanzo-fiume.
Cercherò di contenermi.
I R.E.M. per me sono un Dono, non so come altro descriverli.
Macinare chilometri fino a Bolzano e Ancona è stato un atto doveroso: un ringraziamento per tutte le volte in cui mi hanno scosso, trascinato, schiaffeggiato, rincuorato, fatto sorridere, fatto ballare. Loro, tanto per ricambiare, a quel punto sono scesi fino a Roma e (già che c'erano) hanno confezionato il più bel concerto a cui abbia assistito in tutta la mia vita. Nessuna esagerazione, è un dato di fatto. Country e Supergina erano al mio fianco, e possono testimoniare che durante Nightswimming mi stavano crollando le ginocchia per l'emozione...le immagini che ricordo sono offuscate dalle lacrime, non riuscivo a smettere, stavo tipo Niagara...è partito il giro di piano e poi il diluvio...una liberazione e una sofferenza allo stesso tempo.
Ma, come vedete, sto divagando: il post verte in particolare su Lifes.
Si, sono d'accordo, da un certo punto di vista potrebbe essere il loro apice, di certo nella mia classifica personale rientra nel virtuale podio. Poi, come non pensare alle canzoni dell'album che ho avuto il piacere di ascoltare live?....
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#21    20 Maggio 2006 - 00:47
 
Li ho visti a Bologna nel 2000. Che dire? Mi hanno accompagnato come forse nessun altro musicista nella mia vita. E' difficile parlare obettivamente di chi è stato così importante per te.
Aggiungo solo che Life's sta sicuramente sul podio, giusto dopo Automatic e forse Murmur.
Che canzoni meravigliose
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#22    20 Maggio 2006 - 00:59
 
...Dicevamo: le canzoni!

Ad Ancona: BEGIN THE BEGIN (portentosa, monumentale) e quel solare gioiellino che è I BELIEVE (poche canzoni riescono a farmi stare bene come questa....è curativa!)

A Bolzano: sorpresa delle sorprese: SUPERMAN!!!! Cantata solo dal mitico Mills, un vero e proprio regalo perché, pensate, non la eseguivano dal vivo dal 1989! Troppo divertente!

A Roma: altra sorpresona, il punk visto dai R.E.M.: THESE DAYS...si può esplodere dietro al ritmo di questo pezzo, uno dei miei preferiti dell'intera discografia.

Ora, sempre riguardo a Lifes, mi resta un desiderio soltanto: FALL ON ME. Country non poteva definirla meglio: la vetta emozionale del disco. Sono sicuro che prima o poi riuscirò ad accompagnare il canto di Stipe: DON'T FAAAAAALL ON ME! DON'T FAAAAAAAAALL ON ME!

Una cosa grande dei R.E.M. è proprio questa: non c'entra una mazza se li hai già visti dal vivo. Anzi, se li hai visti a maggior ragione vuoi rivederli ancora e ancora! Una band che non si risparmia, che suda e si sbatte per mettere su le migliori due ore possibili!
Sempre.
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#23    20 Maggio 2006 - 01:10
 
Mi concedo un ultimo intervento (scusatemi, vi avevo avvertiti)
C'è un aspetto molto interessante dei R.E.M. che vorrei sottoporre a tutti i lettori.
L'assenza totale, nei loro pezzi, di pathos esplicito. Anche nei lentoni, fateci caso, vige piuttosto una sorta di sospensione magica (che, manco a dirlo, adoro).
C'è la ricerca dell'atmosfera magari, così come la bellezza delle melodie, e anche la malinconia.
Ma il tutto non è mai forzato, non è mai imposto. I R.E.M. devi coglierli perché potrebbero scivolarti via dalle mani se li ascolti distrattamente. Sono semplici e leggeri, anche quando fanno un album come AUTOMATIC, quasi del tutto lento, basato sulla sensazione e incentrato sul tema della morte.

Sono sicuro che nessuna band potrà spodestarli nei miei gusti, semplicemente perché sono gli unici che mi offrono tutta la gamma.
Tutta.
La tristezza, il rimpianto, la protesta, la solarità, la ruvidezza, la rinascita, la lussuria, la diversità, la testardaggine, il rock nudo e crudo, la sperimentazione, il gioco....in 25 anni di musica puoi trovare questo ed altro!
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#24    20 Maggio 2006 - 13:45
 
pinuxbussu: "Mi hanno accompagnato come forse nessun altro musicista nella mia vita".... è la stessa frase che potrei dire io.
Lunga vita ai ragazzi di Athens, GA.

babylon78: Innanzitutto grazie per il lunghissimo commento, è esattamente quello che mi aspettavo e di ciò sono contento.
I 3 gig li abbiamo visti insieme, quindi inutile dirti che sottoscrivo ogni virgola che hai scritto (le mie lacrime, oltre che per "Nightswimming", le ricordo ancora più copiose per "Drive", ad Ancona).
"Fall on me": arriverà il momento,magari nel tour della reunion con Bill per il 25ennale (eheheheh...), così come sono convinto che prima o poi ci gusteremo anche "Perfect circle", "Radio Free Europe" e "World leader pretend"... forse solo "Let me in" resterà un'utopia.

Il volersi dare a tutti i costi rientra nel loro stile di vita; avendo passato un decennio sul tour bus mangiando panini, sanno bene come dare il giusto valore ad un concerto e trasformarlo in una esperienza mistica.
Infine,
la questione, importante, che hai sollevato.
Ho capito benissimo quello che dici, è un aspetto al quale spesso ho pensato senza riuscire mai a dargli un nome: "L'assenza di pathos esplicito" mi pare perfetto.
E credo sia il motivo recondito per il quale i R.E.M. sono riusciti a diventare una band dal successo planetario restando sempre e comunque una realtà indie, amata e/o stimata da tutti.
Riuscendo sempre a coniugare l'apprezzamento del pubblico con la riverenza degli addetti ai lavori.

La più grande band americana degli ultimi 25 anni, senza dubbio.
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