Freaks (Tod Browing, 1932)
The elephant man (David Lynch, 1980)

Due film lontani mezzo secolo, due omaggi alla diversità intesa anche e soprattutto come esaltazione del buono che si annida nel brutto.
Due pellicole in bianco e nero, per meglio evidenziare i contrasti, non solo (mono)cromatici di un periodo storico solo apparentemente estinto.
Due opere culto, nel vero senso del termine; soprattutto la prima, che come ci ricorda PrinceOfSerimia mandò all'aria la carriera (già quasi conclusa però, c'è da dire) dell'intrepido Tod Browning... folle al punto di arruolare veri freaks...
Due racconti inquietanti e crudeli, oscuri e maledetti, senza indulgenza nè romanticismi spiccioli: il primo feroce da far paura, il secondo commovente da restarci secchi.
The elephant man (David Lynch, 1980)

Due pellicole in bianco e nero, per meglio evidenziare i contrasti, non solo (mono)cromatici di un periodo storico solo apparentemente estinto.
Due opere culto, nel vero senso del termine; soprattutto la prima, che come ci ricorda PrinceOfSerimia mandò all'aria la carriera (già quasi conclusa però, c'è da dire) dell'intrepido Tod Browning... folle al punto di arruolare veri freaks...
Due racconti inquietanti e crudeli, oscuri e maledetti, senza indulgenza nè romanticismi spiccioli: il primo feroce da far paura, il secondo commovente da restarci secchi.

